Ether e Bitcoin, il valore delle opzioni raggiunge livelli record

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Ethere e Bitcoin, il valore delle opzioni in una nota piattafiorma.

Ether e Bitcoin, il valore delle opzioni ha raggiunto i livelli più alti di sempre. Almeno in relazione a quelle scambiate in una delle piattaforme più importanti: Deribit.

A rivelare le cifre è stato il direttore commerciale Luuk Strijers, che di recente ha rilasciato alcune dichiarazioni a Coindesk.

Nel loro complesso, e prendendo come riferimento la giornata di venerdì 8 dicembre, le opzioni di Ether e Bitcoin hanno registrato un valore di 23,6 miliardi di dollari.

Un dato importate e che offre lo spunto per alcune riflessioni. A maggior ragione se si pensa alla sua genesi e ai tanti micro-dati che riassume.

E’ dunque utile dare spazio alle dichiarazioni di Luuk Strijers e ricavarne indicazioni sul contesto attuale.

Ether e Bitcoin, il valore delle opzioni svelato da Luuk Strijers

Luuk Strijer è stato molto preciso in merito alle performance di Ether e Bitcoin, ovvero al valore delle opzioni tradate nella piattaforma di cui è direttore commerciale.

“L’open interest nozionale delle opzioni di Deribit ha raggiunto un nuovo ATH con 16 miliardi di dollari in opzioni BTC e 7,6 miliardi di dollari in opzioni ETH, per un totale di 23,6 miliardi di dollari. Se si considerano 2,2 miliardi di dollari in futures e perpetual futures, Deribit ha raggiunto per la prima volta il traguardo di 25 miliardi di dollari. Il totale è adesso di 25,8 miliardi di dollari”.

Per comprendere meglio queste dichiarazioni è bene spiegare il significato di alcuni termini.

  • Open interest nozionale. L’open interest è il controvalore delle posizioni. L’espressione si riferisce principalmente ai mercati derivati. Il termine “nozionale”, va qui inteso come “nominale”, quindi al lordo delle dinamiche che in qualche modo possono impattare sul dato: cambi, svalutazioni etc.
  • ATH. Acronimo molto usato nelle comunicazioni in inglese per indicare un picco di valore. Anzi, il valore più alto di sempre. Per esteso, infatti, si legge “All Time High”.
  • Futures e perpetual futures. I futures sono contratti finanziari che obbligano i partecipanti a effettuare uno scambio a uno specifico prezzo e a una specifica data. I perpetual futures prevedono lo stesso obbligo, ma non hanno una scadenza vincolante. In virtù di ciò, il loro prezzo dev’essere aggiornato regolarmente.
  • Opzioni. Sono strumenti derivati che danno il diritto di comprare o vendere un dato asset a un dato prezzo un dato giorno. A differenza dei futures, non prevedono obblighi (lato compratore).

Luuk Strijers ha approfondito l’argomento fornendo uno spaccato delle opzioni tradate su Deribit. In buona sostanza, la maggior parte delle opzioni è di tipo call (acquisto), mentre le opzioni di tipo put (vendita) sono relegate a una significativa minoranza. Inoltre, buona parte dell’open interest  è così concentrato:

  • Opzioni BTC: call con strike a 50.000, 40.000, 45.000 dollari.
  • Opzioni Ether: call con strike a 2.300, 2.400, 2.500, 3.000 dollari.

Per inciso, con l’espressione “call con strike” si intende un’opzione che vanta un prezzo specifico, ovvero che definisce in maniera preciso il prezzo alla quale potrà acquistare l’asset.

Valore di Bitcoin ed Ethereum: una riflessione

Alla luce di tutti questi numeri, è possibile fare delle considerazioni.

In primo luogo, la crescita dell’open interest corrisponde a un aumento dell’influenza dei trader più sofisticati. Infatti, le opzioni sono tra gli strumenti più complessi in assoluto, oltre che tra i più controversi, benché siano dipinti da alcuni come una sorta di azzardo.

In secondo luogo, il sentiment degli investitori è positivo e tende a nutrite una forte fiducia in Ether e Bitcoin. Lo si evince dalla prevalenza delle opzioni call e da strike piuttosto elevati. Basti pensare che solo questa estata Bitcoin stazionava intorno ai 30.000 dollari.

Ciò significa che gli investitori puntano sulla crescita della criptovaluta. Il settaggio di un prezzo preciso, infatti, cela la convinzione che, a una specifica data, il prezzo espresso dal mercato sarà ancora più alto. Giusto per fornire qualche coordinata in più, al momento della stesura di questo articolo il Bitcoin vale 43.371 dollari.

Infine, Bitcoin si dimostra ancora una volta la criptovaluta prevalente ma, ciononostante, lascia spazio alle principali concorrenti. Il rapporto in termini di open interest, infatti, non corrisponde affatto al rapporto tra le rispettive liquidità.