Primi effetti Decreto Dignità: Google oscura pubblicità sui siti legali

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I primi effetti del Decreto Dignità contro il gioco d’azzardo iniziano a manifestarsi. Da oggi Google oscura pubblicità dei siti di gaming legali in Italia e apre le porte all’offerta illegale. Caos totale. 

Un Decreto Dignità molto, ma molto opinabile. Almeno per quello che concerne la lotta al Gioco d’Azzardo e alla Ludopatia. Il ban della pubblicità, per i siti online che offrono giochi in rete e che hanno regolare licenza, ha iniziato da questa mattina il suo percorso. Ed è una strada completamente fuori rotta. 

Si perchè Google è obbligato ad oscurare la pubblicità sui siti legali, ma se digitiamo dentro il motore di ricerca “casinò online” oppure “gioco online”, apparirà pubblicità di siti illegali e che non hanno licenza per operare in Italia. Insomma un clamoroso controsenso e che crediamo porterà a breve una battaglia fra gli operatori delle .it e il governo Italiano. 

 

In questo modo infatti, non c’è solo la beffa verso coloro che hanno investito montagne di soldi per licenze, software, personale e molto altro ancora: c’è anche il danno per le casse stesse dell’Erario. Infatti i siti che non hanno licenza, non versano tasse al nostro stato e dunque ecco che il gioco illegale si fa beffe dello stato italiano. 

Non solo: si creano danni anche i giocatori stessi che si troveranno ad utilizzare piattaforme sconosciute, senza un software riconosciuto e valido per il nostro paese, senza alcuna tutela sui propri dati sensibili e senza un supporto adeguato in caso di problemi. Tutte cose che sono presenti ed obbligatorie su quelle .it che hanno la licenza per operare nel nostro mercato. Ne vedremo delle belle. 

 

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