Svezia, si apre alle licenze per gli operatori internazionali

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In Svezia la regolamentazione del gioco online porterà all’autorizzazione della richiesta di licenze per gli operatori internazionali.

La Svezia, nel mercato europeo del gioco online, risulta tra le mete più ambite dagli operatori internazionali. Il governo ha da tempo iniziato un piano di regolamentazione del settore, che passerà tra le altre cose anche da un sistema di licenze più liberale, con obiettivo un mercato più ampio, competitivo ma allo stesso tempo controllato. 

Il piano legge è attualmente in valutazione della Commissione Europea  e prevede nuove regole in ambito di cooperazione internazionale, gioco d’azzardo responsabile, tassazione, privacy, tipologia di giochi, organi di supervisione e, per l’appunto, nel campo delle licenze. La regolamentazione sarà effettiva dal 1° gennaio 2019. 

La revisione porterà ad una riduzione dall’attuale monopolio di Svenska Spel per quanto riguarda il gioco online. L’apertura della Svezia alle domande per le licenze, precedentemente prevista dal 1° luglio, è stata fissata nel 1° di agosto.

Per ogni operatore il costo della licenza sarà di 400.000 SEK (poco più di €38.000), 700.000 SEK per l’accoppiata casinò online e scommesse (circa €68.000). La tassazione prevede un’imposta del 18% sui ricavi lordi, nel mezzo ed in linea con quelle europee (Regno Unito prevede 15%, la vicina Danimarca il 20%. In Italia l’ultima proposta del Movimento 5 Stelle prevede un innalzamento al 22%, contro l’attuale 20%). Dopo questo ogni attività di iGaming senza licenza dello stato sarà pesantemente sanzionata.

La Svezia apre agli operatori internazionali, in un piano di regolamentazione totale del gioco. Di recente abbiamo invece visto come in Slovenia, in ambito betting ,siano state fatte scelte del tutto diverse. Stay Tuned…