Riccardo Suriano: ‘felice per il 3° posto a Malta, ma vorrei rigiocare da 14 left

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Riccardo Suriano è giunto terzo, migliore tra gli italiani, al “The Poker One by Stanleybet” lo scorso fine settimana a Malta. Con lui abbiamo parlato sia del torneo che dei suoi programmi. Un Suriano a 360°. 

Fare terzi in un torneo è sempre un risultato importante. Non sarà come vincere, ma insomma regala fiducia e bei soldi. Se poi il torneo in questione è il “The Poker One by Stanleybet” allora la medaglia di bronzo vale ancora molto di più. 816 giocatori hanno assaltato lo scorso fine settimana il Portomaso Casino e Riccardo Suriano ha chiuso la sua splendida cavalcata al terzo posto. Migliore tra gli italiani in un field, come sempre al Portomaso, internazionale. C’è però qualcosa che ha lasciato l’amaro in bocca al player pugliese. 

“Terzo è sempre un bellissimo risultato” , spiega Riccardo, “però da 14 left non ho più visto una mano decente e ho cercato di resistere giocando in posizione. In pratica sono arrivato a tre left card dead e soprattutto short stack. I due stranieri che mi hanno preceduto sul podio non erano fortissimi, anzi, ma la sorte è stata dalla loro parte per tutto il tempo e di fatto hanno eliminato tutti nella volata al titolo. Per questo motivo dico che vorrei rigiocarmela da 14 left, con qualche mano in più a disposizione. Detto ciò, resto felice del risultato e dei 37.000€ vinti”. 

Un torneo che lo ha visto fin dalle prime battute protagonista, fino a rimanere in pianta stabile nei quartieri nobili del count. “Ho avuto una partenza davvero ottima nel day 1A che mi ha portato nella top five. Sono rimasto nei migliori 10 anche dopo il day 1B. Insomma è stato un crescendo di emozioni. Sicuramente la mano decisiva è quando siamo finiti in allin in tre. Con Q-Q copro lo stack dei miei due rivali, ma il medio ha K-K. Una dama al flop ribalta tutto e dal quel momento cambio letteralmente passo nel torneo”. 

Pur non essendo un grande amante dei tornei live e tanto meno online, Riccardo Suriano dice la sua sul The Poker One. “Il torneo non può che essere piaciuto. Gli 816 paganti sono lì a testimoniare che il prodotto crea appeal, sia sui regular e sia sui i players occasionali. E molto c’è da dire sicuramente sulla location del Portomaso e su Malta, che ripagano sempre il viaggio per raggiungerli. Aggiungo che oltre il torneo, poi, anche l’attività del Cash Game è stata ottima”. 

Archiviato il “The Poker One by Stanleybet”, Riccardo adesso fa il punto della situazione. “Negli ultimi due anni ho ridotto molto le mie trasferte con il poker live. Mi è nata una figlia e per me la famiglia viene prima di tutto. Anche online ho ridotto molto le sessioni. Con questo non voglio dire che mollo il poker, anzi. Ma ci sono delle priorità nella vita. In ogni caso mi si stanno prospettando dei buoni progetti e se uno di essi dovesse andare in porto, sarò sicuramente più presente”.

Suriano nasce prevalentemente come grinder online. “Non amo molto gli MTT. Mi concedo qualche big event, esempio SCOOP o poco altro. Diciamo che la varianza nei tornei è troppo pesante. Preferisco il cash game online, tanto che a suo tempo ne ho fatto un professione. Giocando dal 0.50/1 fino alla 5-10. Devo tanto a questo gioco e credo che continuerà ad essere il mio game ancora a lungo. Però, come ho detto prima, sempre seguendo l’esigenze della mia famiglia. Infatti ora ho molto rallentato la mia action”. 

Il tempo stringe, la bambina chiama e Suriano ci lascia, ma non prima di aver strappato un’ultima battuta: “Ci sarò sicuramente al prossimo “The Poker One by Stanleybet”, mi sono trovato bene e ci tornerò con l’unico obiettivo di migliorare il terzo posto”. 

The Poker One. Questa edizione gli €100.000 della prima moneta sono finiti nelle mani di Ondrej Jakubcik, con Riccardo Suriano che ha concluso in terza posizione. Sarà un italiano a trionfare nella prossima edizione? Stay Tuned…

 

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